L'origine
Tutti scelgono casa da un disegno che non sanno leggere.
Una piantina è un contratto scritto in una lingua che quasi nessuno parla. Linee. Piccoli archi per le porte. Un numero, 24 m², che non significa niente finché non ci sei dentro. Si firmano contratti, si abbattono muri, si sceglie un divano fidandosi di uno schizzo che si interpreta a tentoni.
Layroom nasce da questo scarto. Carichi la piantina che hai già, ne tracci i muri e cammini nel risultato in 3D, nella stessa scheda del browser, senza CAD, senza installare niente e senza doverti registrare per cominciare.
Dalla carta alla stanza
Due superfici, un solo modello: una piantina 2D precisa e una stanza in cui entrare.
- Tracciare
- Disegni i muri sopra la piantina caricata, su una tela 2D reattiva. Aggancio, angoli retti, misure reali. L'AI assiste il tracciamento, così anche la foto storta di una piantina diventa geometria pulita.
- Estrudere
- Quei muri si alzano in una stanza 3D che attraversi con il mouse. Porte, finestre, altezza del soffitto. La piantina 2D e lo spazio 3D sono lo stesso modello, visto in due modi.
- Arredare
- Aggiungi mobili da un catalogo iniziale oppure ne generi uno su misura per l'angolo che nessun pezzo standard riesce a riempire. La stanza smette di essere una disposizione e diventa la tua.
3D vero, per chi non usa il CAD
La parte difficile non è il rendering. È far sembrare il 3D una cosa da niente.
Oggi il browser regge bene il 3D, ma il pubblico non è tecnico. L'idea è proprio questa: chi non ha mai aperto un software di modellazione traccia una piantina e percorre una stanza in pochi minuti. Ogni maniglia, ogni controllo della camera è un'occasione per perderlo per strada.
Per questo le due superfici restano legate: modifichi un muro in 2D e il 3D si aggiorna; ti muovi in 3D e la piantina ti segue. Lo stato sta sul server, così una scena resiste a un ricaricamento della pagina e ti ritrova su un altro dispositivo. Il budget di frame è fisso, perché un giro che scatta è un giro a cui nessuno crede.
Cosa sto ancora imparando
La geometria non perdona, e una stanza credibile è fatta soprattutto delle parti noiose.
Una piantina perdona, una stanza no. Un muro spostato di qualche centimetro sembra sbagliato appena ci entri, anche quando nessuno sa dire perché. Gran parte del lavoro sta nel mezzo poco appariscente: aggancio, unità di misura, le mille piccole correzioni tra un disegno e uno spazio di cui ti fidi.
Layroom è in beta pubblica, versione dopo versione. Ogni rilascio è un motivo in più per credere alla stanza prima di averla pagata.
