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Case study

Layroom
La stanza prima della stanza.

Uno strumento nel browser che trasforma una piantina piatta in uno spazio attraversabile. Carichi la piantina, tracci i muri, sistemi i mobili e vedi la stanza prima di firmare il contratto, comprare la vernice o presentare il progetto.

Ruolo
Design, sviluppo, 3D
Anno
2026 → beta pubblica
Fase
Live
Layroom: una piantina 2D trasformata in una stanza 3D interattiva nel browser, con i mobili disposti nello spazio
Fig. 01 / l'editor
01

L'origine

Tutti scelgono una casa da un disegno che non sanno davvero leggere.

Una piantina è un contratto scritto in una lingua che quasi nessuno parla. Linee. Piccoli archi per le porte. Un numero, 24 m², che non significa niente finché non ci sei dentro. Si firmano contratti, si abbattono muri, ci si impegna su un divano fidandosi di uno schizzo che si interpreta a tentoni.

Layroom nasce da questo scarto. Carichi la piantina che hai già, ne tracci i muri e cammini nel risultato in 3D, nella stessa scheda del browser, senza CAD, senza installare niente e senza doverti registrare per cominciare.

02

Dal piatto al percorribile

Due superfici, una sola verità: una piantina 2D precisa e una stanza in cui stare in piedi.

Tracciare
Disegni i muri sopra la piantina caricata, su una tela 2D reattiva. Aggancio, angoli retti, misure reali. L'AI assiste il tracciamento, così anche la foto storta di una piantina diventa geometria pulita.
Estrudere
Quei muri si alzano in una stanza 3D che attraversi con il mouse. Porte, finestre, altezza del soffitto. La piantina 2D e lo spazio 3D sono lo stesso modello, visto in due modi.
Arredare
Aggiungi mobili da un catalogo iniziale oppure ne generi uno su misura per l'angolo che nessun pezzo standard riesce a riempire. La stanza smette di essere una disposizione e diventa la tua.
03

3D vero, per chi non usa il CAD

La parte difficile non è il rendering. È far sembrare il 3D una cosa da niente.

Il 3D nel browser oggi è generoso, ma il pubblico non è tecnico. Il senso è proprio questo: chi non ha mai aperto un software di modellazione traccia una piantina e percorre una stanza in pochi minuti. Ogni maniglia, ogni controllo della camera è un'occasione per perderlo per strada.

Per questo le due superfici restano legate: modifichi un muro in 2D e il 3D si aggiorna; ti muovi in 3D e la piantina è d'accordo. Lo stato vive sul server, così una scena sopravvive a un refresh e ti segue su un altro dispositivo. Il budget di frame è fisso, perché un giro che scatta è un giro a cui nessuno crede.

04

Cosa sto ancora imparando

La geometria non perdona, e una stanza credibile è fatta soprattutto delle parti noiose.

Una piantina perdona, una stanza no. Un muro spostato di qualche centimetro risulta sbagliato nell'istante in cui ci entri, anche quando nessuno sa dire perché. Gran parte del lavoro sta nel mezzo poco appariscente: aggancio, unità di misura, le mille piccole correzioni tra un disegno e uno spazio di cui ti fidi.

Layroom è in beta pubblica, versione dopo versione. Ogni rilascio è un motivo in più per credere alla stanza prima di averla pagata.

Stack

  1. 01

    Three.js

    La stanza vera e propria: muri, aperture, mobili e una camera di percorrenza che tiene i 60fps in una scheda.

  2. 02

    PixiJS

    L'editor 2D della piantina. Una tela veloce per tracciare i muri sopra la piantina caricata, dove ogni pixel è una misura.

  3. 03

    TypeScript

    Lo strato di geometria che trasforma un contorno piatto in mesh 3D e tiene le due viste allineate sullo stesso modello.

  4. 04

    Nuxt

    Guscio dell'app in SSR, routing e superficie dell'editor. Un'unica base di codice, primo caricamento rapido, scene condivisibili.

  5. 05

    PostgreSQL

    Scene e arredi salvati, sincronizzati tra i dispositivi. La stanza che hai chiuso ieri si riapre esattamente dov'era.

  6. 06

    Tailwind

    L'interfaccia come sistema di token, così i comandi restano discreti e la stanza resta la cosa più forte sullo schermo.

La stanza prima della stanza.